Il lavoro continua per cambiare Bressana. La sede è in Via Depretis, 127, scrivete a Bressana2009@gmail.com

PGT in dirittura d’arrivo…

…il Consiglio comunale del 29 settembre 2011 affronta l’adozione del Piano di Governo del Territorio.
Potete leggere le nostre opinioni, proposte, rilievi cliccando:  Osservazioni al PGT

Visitate gli “Artefatti”!

Lettera inviata al sindaco di Bressana:

Egregio Dottor Rovati,
visitando il sito internet del Comune abbiamo constatato la presenza di una manifestazione di macchine (ci scuserà la semplificazione della scelta del banale nome di “macchine “ riferite alle rosse del cavallino) all’interno de “Bressana Festa”.
Non è stato di certo questo a farci saltare la mosca al naso, né la serata di moda prevista come continuazione ma come questo sia ancora oggi, purtoppo, il binomio d’eccellenza, prettamente maschile e di piccolo gusto.
Perché non fare una gara di abilità, manovre e parcheggi, ad esempio, dedicata solo alle signore (sempre che i proprietari lascino toccare a queste creature le loro auto) invece che far loro mostrare lati A e lati B?
Non vi siete accorti di quanto sta succedendo in giro? Di quante ragazzine, anche qui, in questo piccolo comune, usano malamente il proprio corpo per avere una ricarica telefonica o ben altro? Di quanto si sia abbassata l’età dei primi rapporti sessuali, magari scambiati sotto gli occhi della telecamera della video sorveglianza? Non pensate a quelle ragazzine, oggi o domani anche vostre figlie, che guardando alla televisione si accorgono di non essere il modello vincente e finiscono tra anoressia e alcool?
Non vogliamo con questo esagerare e dire che una sciocca elezione di miss qualcosa provochi una catastrofe ma, segnalare che il pieno riconoscimento delle pari opportunità di donne e uomini nella vita sociale, culturale, economica e politica, inizia innanzitutto dal superamento di stereotipi legati al genere ed ai ruoli, dal momento che questi transitano nelle relazioni sociali e professionali generando profondi squilibri. Tra gli stereotipi più classici, appunto, c’è quello ‘Donne e Motori’.

Restiamo in attesa di un suo cortese cenno di riscontro e porgiamo distinti saluti

Maria Teresa Torretta
Valeria Bevilacqua

Il Comune di Bressana Bottarone sta elaborando il nuovo Piano di Governo del Territorio: stabilisce come dovrà essere il nostro comune per i prossimi anni.

Abbiamo fatto un grande lavoro di analisi, abbiamo partecipato a tutte le iniziative, abbiamo elaborato proposte e documenti: il Comune ha accettato molte delle nostre idee, ne siamo felici…ma il lavoro da fare è ancora molto.

Di seguito potete visualizzare un riepilogo (per forza lungo…) delle proposte e delle valutazioni del Comune:

LE NOSTRE RICHIESTE …LE RISPOSTE


150 anni…

per saperne di più klicca: 17 marzo 2011

Cicogne e bunga bunga…

…continuano le iniziative “Ci vuole un paese intero per educare un figlio”.

Stavolta ci occupiamo di parlare di sesso ede affettività agli adolescenti.

Visualizza il volantino SESSUALITà

IL NUOVO PGT

Abbiamo iniziato la riflessione sui documenti di Piano di Governo del Territorio predisposti dal Comune di Bressana.

Ci sono subito alcune cose che non ci piacciono:

- non ci piace aver ritrovato la cava ad Argine che la precedente Amministrazione ci aveva assicurato fosse stata eliminata

- non ci piace la cementificazione prevista nei pressi di Bottarone che ne risulterebbe accerchiata.

Su questo ed altro, che non ci convince, torneremo a discutere.

Potete consultare la nostra prima analisi clicca qui IL NUOVO PIANO

Firmate!

Abbiamo lanciato la petizione per avviare finalmente e concretamente la RACCOLTA DIFFERENZIATA!

Ecco il testo che potete firmare presso la sede, aderendo con un commento su questo blog, oppure inviando la vostra adesione a bressananuova@tiscali.it

Al Sindaco di Bressana Bottarone Dott. Davide Rovati

Noi sottoscritti, con la presente raccolta di firme, chiediamo di incrementare la raccolta differenziata attraverso una serie di interventi miranti a rendere il servizio più efficace e più funzionale alle esigenze ambientali della nostra cittadina.
Considerato che la percentuale di raccolta differenziata del nostro comune è del 27% contro una media regionale del 45% noi cittadini riteniamo che tale servizio possa essere migliorato od effettuato, secondo i criteri suggeriti di seguito:
In una prima fase:
1) Incremento dei cassonetti e delle campane per il differenziato
2) Sostituzione dei contenitori rotti o in condizioni di vetustà oggettiva
3) Campagna di informazione rivolta ai cittadini sulle modalità della raccolta
4) Localizzazione di più piazzole ecologiche che comprendano anche altre frazioni di differenziato su tutto il territorio comunale
5) Posizionamento corretto e fisso dei cassonetti e delle campane su basi di terreno stabili o in anse stradali non pericolose per i cittadini
6) Maggiore pulizia intorno agli stessi con disinfestazioni periodiche, tagli dell’erba ecc.
CERTI CHE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA, SEGUITA DA RECUPERO E RICICLO DELLA MATERIA RAPPRESENTINO LA STRATEGIA PIU’ SOSTENIBILE DA ADOTTARE DAL PUNTO DI VISTA AMBIENTALE E SANITARIO
chiediamo in una seconda fase, da definirsi nel minor tempo possibile:
1) Passaggio al porta a porta per alcune frazioni di differenziato o alla raccolta del multimateriale (carta, lattine, plastica ecc,)
2) Estensione della raccolta alla frazione organica che come è noto rappresenta quasi un terzo del totale dei rifiuti
3) Introduzione di raccolte stagionali (es. verde) e degli ingombranti a ciglio strada
4) Definitiva estensione a tutte le frazioni sino alla eliminazione dei cassonetti stradali

Guarda la presentazione:  RACCOLTA DIFFERENZIATA

C’era la possibilità di ottenere contributi dalla Regione per opere importanti del Comune, c’era la possibilità di scegliere su cosa puntare: dopo il “miracolo” dell’avanzo d’amministrazione (ricordiamo 678 mila euro!) eccone un altro.

Viene aqpprovato un piano delle opere importante, si delineano priorità di intervento, poi, appena c’è la possibilità di chiedere contributi (sino al 50% a fondo perduto) cosa fanno i nostri? Scelgono di chiedere finanziamenti  solo per un’opera non inserita nelle priorità e di non fondamentale importanza per i bressanesi: la sistemazione del parcheggio di Bottarone, anche potendo presentare più opere.

Si spedisce a Milano il tutto e ci si dimentica di controllare il docuemnto di identità allegato: è scaduto e la Regione fa marameo, niente soldi!

Ecco il testo della lettera con cui BRESSANA NUOVA chiede spiegazioni:

Egregio Dottor Rovati,

lunedì u.s. scorrendo le pagine del “Il Punto” ho potuto constatare che il nostro comune non aveva avuto accesso ai finanziamenti regionali sulle infrastrutture riservati ai Comuni con meno di 5.000 abitanti.

Diversi comuni limitrofi hanno potuto, invece, usufruirne per garantire la realizzazione di strutture, messa in manutenzione di altre ecc.

La curiosità mi ha spinto a ricercare il Bollettino ufficiale della Regione per vedere quanti comuni della nostra Provincia avevano partecipato al medesimo bando e, con mia sorpresa, ho scoperto che anche il nostro comune risultava tra coloro che avevano richiesto i finanziamenti, peraltro non concessi a causa dell’errore materiale d’aver allegato un documento scaduto.

A questo punto due sono le cose che mi sento di chiedere alla sua amministrazione: la prima riguarda il quanto ci è stato privato dalla distrazione degli uffici – ovvero la cifra richiesta e non devoluta  - e la seconda riflessione è sul piano delle infrastrutture che potevano essere messe in gioco in questo bando.

Nel Consiglio comunale relativo al Piano delle Opere sono state approvate, anche con il nostro voto, alcune delle future realizzazioni pubbliche: non si poteva chiedere quindi, frazionando la richiesta, il finanziamento per alcune di queste opere, così come fatto da altri comuni?

Perchè allora si è scelto un’opera, che seppur necessaria, poteva avere un iter differente, quale l’azione concordata con più comuni,  visto che non sono solo i cittadini di Bressana ad adoperare tale parcheggio?

Resto in attesa di un suo cortese cenno di riscontro e porgo distinti saluti

La capogruppo di Bressana Nuova

Maria Teresa Torretta

Se fosse così…

…abbiamo ipotizzato di insetrire nel nuovo PGT tutte le richi9este di variazione presentate.

Bressana sarebbe così…BRESSANA COME SARA’

Bisognerà lavorare per uno scenario ben diverso.

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